Presunte mazzette alla Fallimentare di Nocera Inferiore, tornano liberi avvocato e commercialisti
Presunte mazzette alla Fallimentare di Nocera Inferiore, tornano liberi due commercialisti e un avvocato finiti ai domiciliari due settimane fa. Lo ha deciso il Tribunale del Riesame con ordinanza resa pubblica questa mattina. Le indagini erano partite dopo una denuncia sporta nel 2018 da un imprenditore che aveva ricevuto una terza persona, per conto della Curatela Fallimentare, la quale avrebbe chiesto una somma di denaro considerevole per non ostacolare, attraverso la presentazione di ricorsi o ricorrendo ad altre condotte ostruzionistiche, la conclusione positiva di una procedura esecutiva parallele a quella in corso in ambito fallimentare. A tale vicenda, fece seguito una seconda denuncia presentata da un altro imprenditore insolvente, che raccontò di un tentativo da parte del curatore (che avrebbe agito con la complicità del commercialista e dell’avvocato) di una richiesta prima di 30mila euro e poi di 100mila euro per mitigare in favore dell’imprenditore il contenuto della relazione presentata dal curatore. Le indagini sono state condotte dai finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Salerno. Il 21 aprile appello della Procura su una richiesta di arresto per un altro indagato. Nel collegio difensivo tra gli altri Gregorio Sorrento e Pierluigi Spadafora.





